24 lug 2017

   

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DDL “Dopo di Noi”

Infografica: DDL “Dopo di Noi”

La Camera dei Deputati ha approvato il DDL “Dopo di noi”. Il provvedimento è ora al vaglio del Senato.

DESTINATARI

  • Con l’espressione “dopo di noi” ci si riferisce al periodo di vita delle persone disabili successivo alla scomparsa dei genitori/familiari.
  • Destinatari delle misure di assistenza cura e protezione previste sono le persone con disabilità grave non determinata dal naturale invecchiamento o da patologie connesse alla senilità, prive di sostegno familiare, in quanto mancanti di entrambi i genitori o perché gli stessi non sono in grado di sostenere le responsabilità della loro assistenza.

PRINCIPI FONDAMENTALI

  • Favorire il benessere, la piena inclusione e l’autonomia delle persone con disabilità.
  • Progressiva presa in carico della persona disabile durante l’esistenza in vita dei genitori e rafforzamento di quanto già previsto in tema di progetti individuali per le persone disabili.
  • Definizione degli obiettivi di servizio e dei livelli essenziali delle prestazioni nel campo sociale da garantire su tutto il territorio nazionale ai destinatari della legge.

ELEMENTI PRINCIPALI DEL PROVVEDIMENTO

Stanziati 90 milioni di euro a decorrere dal 2016 per i seguenti interventi:

  • Istituzione presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del Fondo per l’assistenza alle persone con disabilità grave e disabili prive del sostegno familiare.
    • Un decreto del Ministero del Lavoro, in accordo con Ministero Economia e Finanze e Ministero della Salute, stabilirà i criteri per l’accesso alle misure di assistenza, cura e protezione del Fondo.
    • Le Regioni definiscono i criteri per l’erogazione dei finanziamenti, le modalità di pubblicità dei finanziamenti erogati, la verifica dell’attuazione delle attività svolte, nonché le ipotesi di revoca dei finanziamenti medesimi.
    • Principali obiettivi del Fondo:
      • adottare e potenziare programmi di intervento volti a favorire percorsi di deistituzionalizzazione;
      • realizzare interventi innovativi di residenzialità diretti alla creazione di soluzioni alloggiative di tipo familiare o di co-housing;
      • realizzare interventi di permanenza temporanea in una soluzione abitativa extrafamiliare per far fronte ad eventuali emergenze;
      • sviluppare programmi di accrescimento della consapevolezza, di abilitazione e di sviluppo delle competenze per la gestione della vita quotidiana e per il raggiungimento del maggior livello di autonomia possibile.
    • Al finanziamento dei programmi e alla realizzazione degli interventi possono concorrere le Regioni, gli Enti Locali, gli enti del terzo settore e altri soggetti di diritto privato.
    • Le attività di programmazione degli interventi prevedono il coinvolgimento delle organizzazioni di rappresentanza delle persone con disabilità.
  • Agevolazioni per le erogazioni di soggetti privati, la stipula di polizze di assicurazione e la costituzione di trust in favore dei disabili.
    • Incremento della detraibilità di assicurazioni sulla vita finalizzate alla tutela delle persone con disabilità grave.
    • Possibilità di istituire dei trust in favore di persone con disabilità grave, godendo di agevolazioni tributarie per trasferimenti di beni e di diritti per causa di morte, per donazione o a titolo gratuito. Per beneficiarne, il trust deve perseguire come finalità esclusiva l’inclusione sociale, la cura e l’assistenza della persona disabile in cui favore è istituito.
  • Realizzazione di campagne informative a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri per diffondere la conoscenza delle disposizioni introdotte e, più in  generale, sensibilizzare l’opinione pubblica sulla finalità di favorire l’inclusione sociale.

La Camera dei Deputati ha approvato il DDL “Dopo di noi”. Il provvedimento è ora al vaglio del Senato.

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