29 mag 2017

   

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La Riforma della Pubblica amministrazione

Infografica: La Riforma della Pubblica amministrazione

La riforma della Pubblica amministrazione

1. Semplificare la vita dei cittadini

Un solo PIN, tanti servizi

I cittadini potranno accedere ai servizi pubblici (prenotazione di visite mediche, iscrizione a scuola, pagamento dei tributi) e a quelli degli operatori privati che aderiranno (operazioni online), con un unico nome utente e un’unica password.

Trasparenza obbligatoria

Con il Freedom Of Information Act (FOIA) l’accesso ai dati e ai documenti della Pubblica Amministrazione, anche non pubblicati, diventa possibile e per tutti. L’Italia si pone così tra i Paesi più avanzati del mondo.

Lo Stato, il tuo vicino di casa

Tutti i servizi dell’amministrazione centrale in un unico ufficio territoriale: Agenzia delle Entrate, soprintendenze, provveditorati alle opere pubbliche, etc.

Numero unico per le emergenze

Arriva anche in Italia il 112 europeo con cui contattare tutti i servizi di assistenza (Polizia, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Pronto Soccorso).

Circolare risparmiando

Un solo documento di circolazione, che sostituisce libretto e foglio complementare: per gli automobilisti risparmio di tempo e denaro. Con il passaggio del Pra dall’Aci al Ministero delle Infrastrutture una sola banca dati dei veicoli.

2. Aiutare chi investe

Conferenza dei servizi: Decisioni più rapide

Decisioni più rapide con la riforma della Conferenza dei servizi. Riunioni telematiche con risparmio di tempo e denaro e, se necessario, conferenza “fisica” ma con tempi certi e programmati.

Pubbliche Amministrazioni: sì o no

Le Pubbliche Amministrazioni sono chiamate a decidere in tempi fissati dalla legge; oltre quel termine il silenzio equivarrà a un SÌ. Non è un incentivo ad autorizzare, ma le amministrazioni dovranno prendersi la responsabilità delle proprie decisioni: sì o no

Per evitare di bloccare decisioni già prese in passato, una Pubblica Amministrazione dopo 18 mesi non può più cambiare idea.

Taglio del 50% dei tempi burocratici

Taglio del 50% dei tempi burocratici per rilevanti insediamenti produttivi, opere pubbliche e attività imprenditoriali. Scaduti i termini, poteri speciali per non creare un danno allo sviluppo dei territori e all’occupazione.

Autorizzazioni

Cittadini e imprese che vogliono

  • ristrutturare un appartamento
  • avviare un’attività commerciale
  • intraprendere iniziative che possano prevedere un via libera da parte dell’amministrazione

sapranno con certezza per quali atti

  • è necessaria un’autorizzazione
  • non occorre alcuna autorizzazione espressa
  • è sufficiente una semplice comunicazione o una segnalazione certificata.

White list rapida

Meno burocrazia per iscriversi alle white list (imprese non a rischio di mafia per la partecipazione ad appalti pubblici).

3. Tagliare gli sprechi e migliorare i servizi

Meno partecipate, più efficienza

Drastica riduzione delle società partecipate ed eliminazione delle municipalizzate inutili. Più qualità nei servizi pubblici locali e vincoli finanziari per garantire tariffe eque agli utenti.

Meno sprechi, più risorse per la sicurezza

Meno corpi di polizia, eliminazione delle duplicazioni di funzioni, gestione associata dei servizi comuni.

Meno camere di commercio

Dimezzamento del numero delle camere di commercio e del contributo obbligatorio che le imprese devono versare.

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